Travel, mood, food and you
Una “vetrina” di racconti, viaggi e progetti, ma anche musica all’illustrazione, alla cucina, al design…
Se vuoi proporti compila il form: INTERVISTA
FOOD
TRAVEL
WEEKEND A SPALATO
– Quando e per quanti giorni?
L’ideale per un weekend.
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
La città si visita a piedi e ci si può arrivare con diversi mezzi.
– Dove dormire?
Ci sono tanti posti carini ma la scelta ottimale è sempre un Airbnb. Il nostro era l’Apartment Piccolo Paradiso, a 2 passi dal centro storico, su due piani con terrazzo, cucina e 2 bagni. Da non sottovalutare il parcheggio privato.
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Il pesce è il principe della cucina, da provare i risotti, i guazzetti e il pesce alla griglia. Per quanto riguarda il drink, puntate sul vino! Il Malvasia croato non è dolce come quello italiano, è invece fresco, beverino e sapido.
Tra tutti un ristorante da provare è: NoStress Bistrot. Per un drink sul lungomare troverete locali davvero suggestivi.
– 3 esperienze da provare:
Visitare il Palazzo di Diocleziano con i sotterranei, (per i fan di GOT era il luog dove erano costuditi i draghi), fate una passeggiata sul lungo mare con i palazzi storici e salite al Park Suma Marjan, ci sono molte scale e la salita è ripida ma ne vale davvero la pena!
– Qual è il best place?
Sicuramente il palazzo di Diocleziano, salite in cima c’è una vista pazzesca e perdetevi nelle strade.
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
Scarpe comode! E vestiti leggeri se andate nei mesi caldi, o un classico vestito a cipolla.
Per i soldi, il cambio è favorevole ma attenzione al prelievo ATM, ci sono commissioni.
– Quali sono gli “sconsigli”?
La Croazia nonostante sia ancora in fase di crescita ha aumentato notevolmente i prezzi, quindo non esagerate.
– Qual è il soundtrack?
MESSICO
– Quando e per quanti giorni?
Ad agosto per almeno due settimane!
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
Voli interni, taxi e bus!
– Quali le mete principali?
Riviera maya con Isla Mujeres e Playa del Carmen, Chiapas con San Cristobal de las Casas, Oaxaca e Mexico City!
– Dove dormire?
Hotel o Airbnb, ce n’è per tutte le tasche e per tutte le esigenze!
Consigliamo particolarmente:
– Isla Mujeres Icaco
– Playa del Carmen: Newport House
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Drink: Mezcal, tequila, margarita e vino rosso! (La birra la diamo per scontata – È la patria della Sol e della Corona!) Se passate da San Cristobal fate un salto alla Vina de Bacco e salutateci i proprietari
Food: Tutti i tipi di Fajitas e guacamole (tra tutte provate quella del Javis a Isla Mujeres).
La mole di Oaxaca al ristorante Catedral (spesso suonano con la chitarra classica: una delizia).
Quesadilla, tortilla e tacos (A san Cristobal provate quelli del pastor)
– 3 esperienze da provare:
Mangiare gli insetti (chiapulines), visitare i templi primi tra tutti quelli di Palenque, fare snorkeling a Cozumel!
– Qual è il best place?
San Cristobal de las casas
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
– Crema solare ma anche maglioni e vestiti pesanti: nel centro del Messico a differenza di quanto si può immaginare fa freddo!
– Attenzione al cambio dei soldi: purtroppo c’è un giro molto diffuso di banconote false!
– Andateci piano con il piccante: non pizzicherà solo in bocca!
– Bevete tanta acqua.
– I voli interni presi per tempo sono comodissimi per spostarsi da uno stato all’altro.
– Conoscete la gente locale, immergetevi nelle strade e assaporate la cultura.
– Quali sono gli “sconsigli”?
– Non concentratevi troppo su Cancun e Playa del Carmen, sono care e molto calde.
– Non accettate nulla dagli estranei. Sembra una frase retorica ma i narcos esistono davvero!
– Non fatevi ingolosire dalle tradizioni sciamane, dal peyote e dai funghetti allucinogeni!
– Informatevi bene sui tour guidati (la combo Chichenitza+xenote può essere una fregatura, meglio soli che mal accompagnati!)
– Il CocoBongo di Cancun è caro e fin troppo valutato!
– Qual è il soundtrack?
Despacito!
* Altro o basta così?
Visitate il museo di Frida a Casa Azul, Città del Messico, Ricordate che Oaxaca è la patria del mezcal ma se non vi piace il gusto affumicato non bevetelo, prendete la scheda telefonica Telcel whats’app è illimitato, prendete il tutto con molta tranquillità e ironia! Sarà un viaggio colorato e sorprendente se visitate il Messico vi accorgerete di quanto cambia da uno stato all’altro!
CUBA
– Quando e per quanti giorni?
Tutto l’anno, noi abbiamo scelto agosto ma il caldo è davvero torrido! Durata almeno due settimane abbondanti!
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
Taxi -Taxi – Taxi
– Quali le mete principali?
Havana, Vignales, Trinidad, Varadero e i vari Cayos.
– Dove dormire?
Nelle case particular, ce ne sono di meravigliose. Una tra tutte Casa Ventilada all’Havana.
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Drink: La crevesa è un must, vi rinfrescherà e reintegrerà i sali minerali. Mojito a la Bodeguita del Medio e pina colada!
Il parterre di cibi non è così immenso si alterna tra pescado, carne e riso. Assaggiate l’aragosta, costa pochissimo. Noi abbiamo provato anche il coccodrillo ma forse non lo consiglieremmo!
Il ristorante top è El Chanchullero de Tapas dove potrete gustare tantissime tapas, per l’appunto. Non è possibile prenotare, chi prima arriva meglio alloggia!
– 3 esperienze da provare:
Passeggiata a cavallo nelle piantagioni di tabacco, ballare nella cueva di Trinidad e fare il bagno nelle cascate Topas de Collante.
– Qual è il best place?
Trinidad su tutti!
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
Contrattate sempre per i trasporti e chiedete di casa in casa l’alloggio per la volta dopo: sono tutti amici!
Ballate nelle case della musica, il divertimento è assicurato!
Non c’è internet ma potete comprare dai ragazzini nelle piazze la tajeta per il wifi.
Portatevi cose leggere, il caldo è umido e i vestiti sono da buttare!
– Quali sono gli “sconsigli”?
Fate conoscenza con i local ma non date troppa confidenza, risultano un po’ invadenti.
Non concentratevi troppo su Varadero, qualche giorno basterà!
Non è possibile visitare tutta Cuba in sole 2 settimane il sud tenetelo per un secondo viaggio.
Non pagate in dollari.
Non fate solo mare sarebbe riduttivo.
– Qual è il soundtrack?
* Altro o basta così?
Vedrete cose strane a Cuba: il mare caldo, le persone vestite in mare, persone che bevono super alcolici dalla mattina, e gente che balla tutto il giorno. Niente paura è l’alma de Cuba!
QC TERME BORMIO
– Quando e per quanti giorni?
Consigliamo tutti i periodi dell’anno, una pausa rigenerate dallo stress! Un weekend va più che bene, 1 o 2 notti!
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
Ci si arriva comodamente in auto.
– Quali le mete principali?
La meta è Bormio ma consigliamo una tappa a Tirano, sulla strada per arrivare a Bormio e un salto a Livigno per un po’ di shopping!
– Dove dormire?
Consigliamo di dormire al grand hotel Bagni Nuovi, non è economico ma è uno spettacolo!
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Ai bagni nuovi ci sono 2 ristoranti, uno nella grande sala da ballo con il camino e uno nella zona termale, il primo è molto chic, il secondo più easy! Il menù è alla carta ed è stagionale, in inverno provate il tortino di polenta con fonduta, davvero succulento.
– 3 esperienze da provare:
Il percorso termale esterno, quello interno, e un massaggio. (Il rituale degli dei è un toccasana).
– Qual è il best place?
Il best place si trova nel percorso termale esterno: due tinozze di acqua calda affacciate sul panorama montano.
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
Usate il telefono solo per documentare la vostra vacanza ma abbandonatevi al relax.
Non mangiate troppo a colazione, anche se il buffet è esagerato, altrimenti rischiate di restare in ammollo con… beh, avete capito!
Portatevi vestiti pesanti, anche nelle stagioni più calde, un maglioncino vi farà comodo!
– Quali sono gli “sconsigli”?
Sconsigliamo di rimanerci per un periodo troppo lungo, è una meta ideale per una pausa dal caos metropolitano, se vi fermate troppo rischiate di annoiarvi!
– Qual è il soundtrack?
Assolutamente canzoni che facilitano la meditazione ad esempio: Meditazione guidata
Altro o basta così?
La sera dopo la cena godetevi un buon drink da Ugo, il barman dell’hotel. È un personaggio molto interessante!
SICILIA ON THE ROAD
– Quando e per quanti giorni?
Agosto. Penserete a un forno, ma è un caldo secco. On the road per almeno 15 giorni!
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
Potete prendere un volo e noleggiare una macchina, per i più avventurosi tutta in auto (ma serviranno più giorni)
– Quali le mete principali?
Palermo, San Vito Lo Capo, Marsala, Favignana, Agrigento, Marina di Ragusa, Noto, Erice, Catania e Tormina.
– Dove dormire?
Case, su Airbnb troverete tantissime soluzioni! Se fate tappa a Marina di Ragusa consigliamo di prenotare qui http://www.vacanzemarina.com Ivan vi tratterà benissimo!
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Si apre un capitolo molto ampio. Ad essere sinceri non abbiamo un posto in particolare perché, veramente, in Sicilia si mangia e si beve bene quasi ovunque!
Consigliamo di provare le granite, tra tutte quella ai gelsi, una specialità! Pesce di tutti i tipi e in tutte le salse, il cus cus è eccezionale, arancini di riso: un vero must!
Non abbiate paura di ingozzarvi, su quest’isola si spende davvero poco!
– 3 esperienze da provare:
Visitare Erice, è una località davvero magica, e nel pomeriggio diventa protagonista di un fenomeno climatico molto interessante: la nebbia invade il paese e l’umidità sale tanto da piovere, nei punti più alti!
Marsala è un gioiello al quale non avevamo dato troppa importanza finché non ci siamo stati. I pavimenti delle strade sono così levigati che si può camminare scalzi, e il mercato del pesce è pazzesco: pieno di baretti da provare!
La riserva dello Zingaro è meravigliosa… ricordatevi solo di portarvi acqua e cibo. Noi non l’abbiamo fatto e quasi ci lasciamo le penne!
– Qual è il best place?
Taormina
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
Attenti al traffico è davvero imprevedibile. Prenotate per tempo i prezzi per arrivare sono alti. Fate mare e spiagge di giorno e nel tardo pomeriggio visitate le città.
Anche se fa caldo la Valle dei templi è da vedere.
Attenzione alla Scala dei Turchi, se decidete di visitarla parcheggiate in un luogo appropriato, le multe le danno per davvero!
– Quali sono gli “sconsigli”?
Sconsigliamo il traghetto. Un’esperienza da non ripetere!
BIARRITZ
– Quando e per quanti giorni?
Consigliato nella stagione estiva… ma i più temerari del surf possono azzardare anche settembre / ottobre, quando ormai non ci sono più bagnanti da schivare tra un’onda e l’altra! Ideale per 4 o 5 giorni di relax o da dedicare allo sport…
– Quali mezzi di trasporto bisogna utilizzare?
Tavole da SURF!
– Quali le mete principali?
Esplorate tutte le spiagge circostanti (non fermatevi all’affollata Grande Plage).
Il rocher de la Vierge (scoglio della Vergine) emblema della città.
La piazza centrale del Mercado Les Halles.
– Dove dormire?
Airbnb è un must… oppure uno dei tanti hotel se si vuole godere di un po’ di LUSSO.
– Quali piatti e drink bisogna assolutamente assaggiare e dove?
Fermatevi nella piazza centrale del Mercado Les Halles e lasciatevi ispirare da tutti i ristoranti che la circondano. Non farsi mancare:
- Un piatto di ostriche e pesce crudo freschissimi al Mercado Les Halles.
- Tapas di cibo francese al Le Comptoir Du Foie Gras, suggerisco il paté e il foie gras naturalmente! Buonissimi!
- Ristorante Baleak. Dalla cucina super raffinata!
Ovviamente tutto ciò accompagnato da fiumi di vino e di Champagne… d’altronde siamo in Francia.
– 3 esperienze da provare:
Lezioni di Surf, un salto in cima al faro di Biarritz sulla punta Saint Martin e un tour di tutti i ristoranti della città!
– Qual è il best place?
Spiagge di giorno e piazza del Mercado Les Halles di sera!
– Quali sono i consigli da tener sempre a mente?
L’acqua non è calda come quella caraibica: si può azzardare un semplice costumino da bagno (l’acqua fredda aiuta a mantenere la pelle giovane :p ) o delle comode wetsuits.
Fate attenzione a dove decidete di mettervi in ammollo… ci sono aree dedicate ai surfisti e aree dedicate ai bagnanti!
Infine vi consiglio di portarvi una giacca leggera, i venti atlantici di sera si fanno sentire!
– Quali sono gli “sconsigli”?
I prezzi non sono dei più economici, quindi se non volete farvi spennare è bene chiedere sempre prima.
Fate attenzione a spiaggia cote de Basque, bella e lunghissima di mattina, ma se perdete il senso del tempo tra una dormita e l’altra, verso le 16.00 sarete sommersi di acqua!
– Qual è il soundtrack?
Prendete una playlist di canzoni da surfista californiano, unitela a una playlist di canzoni francesi ed avrete il soundtrack perfetto!
* Altro o basta così?
Preparate il vostro cuore a questo ambiente di surfisti alla francese: ve ne innamorerete!